lunedì 15 dicembre 2014

Cake Pops marmorizzati



E' molto divertente preparare questi dolcetti: Mimmo mi ha regalato lo stampo per farli e così sabato mi ci sono cimentata :)
Per preparali ho preso inizialmente spunto da qui, poi però mi è venuto in mente che potevo farli bicolori, per cui sono andata a cercare la ricetta della ciambella bicolore e alla fine il risultato è stato quello che si vede in foto ;)
La parte più divertente, ma anche un po' complicata, è stata la decorazione: io ho preparato una ganache di cioccolato, ma è stato abb difficile riuscire a ricoprire i singoli dolcetti di crema e subito dopo aggiungergli gli zuccherini colorati...!
Vi lascio gli ingredienti e il procedimento:

1 uovo
40 g burro morbido
20 ml olio evo delicato
60 g di zucchero
90 g farina (io ho usato quella autolievitante, si può cmq usare quella normale 0 e poi aggiungere 1 cucchiaino di lievito per dolci all'impasto)
20 g cacao

Per la ganache
50 g cioccolato fondente
100 ml panna
codette colorate

Preparare l'impasto montando l'uovo con lo zucchero e l'olio, aggiungere poi il burro morbido e la farina. Quando il tutto diventa cremoso dividerlo in 2 andando ad aggiungere solo ad uno il cacao.
A questo punto preparare i cake pops alternando impasto nero e bianco negli appositi stampini (io ho usato l'attrezzo in dotazione con lo stampo, ma va benissimo anche il classico cucchiaio!):



il mio risultato (prima del forno) è stato questo:



Infornare a 160° per circa 15', questo il risultato dopo il forno :)



Una volta che i dolcetti si sono raffreddati infilzarli con gli appositi bastoncini e, una volta pronta la ganache (che si prepara facendo sciogliere a bagno maria il cioccolato con la panna), immergerli, decorarli con le codette e poi mettere subito in frigorifero a raffreddare

venerdì 28 novembre 2014

Pane ai 4 cereali con lievito madre




....ormai sono lanciatissima: ogni fine settimana metto alla prova Pinotto, il mio lievito madre in casa con noi da circa un mese e mezzo, e lui (ogni tanto!) si impegna e mi dà soddisfazione :)
Sabato scorso i tentativi hanno riguardato il pane, i tempi, come ho già detto qui, son dilatati, ma poi il risultato è veramente buono: il pane è scuro, si sente molto il gusto e il profumo di lievito madre, ha una superficie croccante e l'interno è morbido...buonissimo....appena riesco faccio la prova gusto con la crema cioccolato e nocciole ;)
Ecco le dosi e i tempi di lievitazione

500 g farina ai 4 cereali (io ne ho usata una regalatami da Camilla di farro, Enkir, segale e kamut)
190 g lievito madre rinfrescato e bello attivo
ca 150 g acqua
1 cucchiaino di malto (io di riso)
1 cucchiaio abbondante di semi di lino
1 cucchiaio abbondante di semi di girasole
sale

Ho messo nell'impastatrice la farina con il lievito e il malto e poi ho aggiunto acqua fino a rendere l'impasto lavorabile a mano, ho aggiunto il sale e poi ho trasferito il tutto su un piano di lavoro.
Ho aggiunto i semi di lino e di girasole e poi impastato per circa 10 minuti, ho formato una palla e l'ho messa a lievitare in un contenitore oliato e coperto con un panno umido: per sicurezza ho riposto il tutto in forno con luce accesa, così la temperatura rimane costante. Dopo circa 4 ore ho ripreso l'impasto, l'ho lavorato un po' e poi ho cercato di dargli la forma che volevo avesse il pane alla fine, l'ho messo in uno stampo da plumcake ricoperto di cartaforno e poi ho di nuovo rimesso tutto in forno con luce accesa per altre 4 ore.
Trascorso il tempo ho acceso il forno a 210° e quando caldo, ho infornato il pane: dopo i 10' ho abbassato la temperatura a 190° e poi ho fatto cuocere il tutto per 30'.

...al prossimo esperimento... :)

martedì 18 novembre 2014

Pizza con lievito madre





...ragazzi, che soddisfazione dà Pinotto (ho chiamato così il mio LM!!!) quando si impegna :)
E' arrivato a casa mia grazie a Camilla :) da circa un mese: si nutre esclusivamente di farina di segale integrale e acqua tiepida e domenica, per la prima volta (eh sì, altri esperimenti non sono andati a buon fine!!) abbiamo gustato un'ottima pizza, lievitata, croccante e con il retrogusto acidulo e particolare che conferisce questo lievito.
Ovviamente i tempi sono dilatati: diciamo che lo scorso fine settimana ho potuto seguire la lievitazione anche perchè ero confinata a casa insieme a Carlo e alla sua varicella, il risultato finale però ne vale veramente la pena, quindi la consiglio vivamente...se poi qualcuno volesse un figlio di Pinotto non deve far altro che scrivermi, sarò felicissima di consegnarglielo!!!
Gli ingredienti e il procedimento li ho recuperati da qui: con queste dosi si ottengono 5 pizze grandi (c'erano anche i miei per cui ho seguito alla lettera le indicazioni tranne qualche piccola modifica):

475g circa di acqua;
260 g farina Manitoba
190 g farina ai 5 cereali
400 g farina 0
200g di LM  (la ricetta originale ne prevedeva 160, io ho abbondato perchè non conosco ancora bene le "doti" di Pinotto, le prossime volte proverò gradualmente a ridurlo..)
28g sale

Giorno 1 - mattino (per me venerdì mattina):
eseguire rinfresco del LM e mettere in frigorifero una bottiglietta da mezzo litro di acqua;

Giorno 1 - sera (per me venerdì sera):
In un recipiente sciogliere l'acqua fredda con il sale, quando è sciolto aggiungere la farina, impastare e poi aggiungere il LM e continuare ad impastare per una decina di minuti.
Trasferire l'impasto in un contenitore ermetico e riporre in frigorifero.

Giorno 2 (per me sabato pomeriggio):
Dopo che siano trascorse almeno 18 ore prendere l'impasto, trasferirlo sulla spianatoia e formare delle palline di circa 300 g (o cmq la dose che richiedono i vs stampi per la pizza), mettere le palline in contenitori ermetici e riporre in frigorifero

Giorno 3 (per me domenica subito dopo pranzo):
Dopo che siano trascorse almeno 8 ore dall'ultimo impasto e ne manchino almeno 4 prima della cottura in forno estrarre le palline dal frigorifero e lasciarle acclimatare..
Procedere poi a stendere le palline (rigorosamente senza mattarello), farcire le pizze secondo i propri gusti e infornare in forno caldissimo!!



(questa è la foto di una delle 5 palline dopo 5 ore a temperatura ambiente...)

venerdì 14 novembre 2014

Lasagne al pesto



...da quando ho assaggiato le lasagne che prepara la madre di Mimmo, rigorosamente senza besciamella, ho sempre pensato come preparare le lasagne al pesto: avrei potuto frullarlo insieme alla mozzarella, oppure avrei potuto preparare una sfoglia verde..alla fine però ho voluto provare una versione + leggera della classica besciamella e ho fatto questa utilizzando olio al posto del burro e latte di soia al posto di quello vaccino. Il risultato è  buono e poi sono comodissime perchè le si può preparare la sera prima e far cuocere il giorno dopo, vi lascio le dosi e intanto continuo a pensare a come  eliminare la besciamella da questa versione di lasagne!! ;-)

Ecco le dosi (per una teglia piccola per 4 persone):
5 sfoglie sottili per lasagne
100 g pesto (io ho usato quello già pronto, lo ammetto!!!)
1 mozzarella 125 g

per la besciamella:
550 ml latte di soia
  2 cucchiai di farina
  2 cucchiai di olio evo
noce moscata

Preparare la besciamella facendo tostare per qualche minuto l'olio con la farina e la noce moscata, aggiungere poi gradatamente il latte e portare a bollore fino al raggiungimento della consistenza desiderata, lasciar raffreddare.
Frullare il pesto con la besciamella appena preparata e poi procedere con l'assemblamento della lasagna iniziando con uno strato di besciamella sul fondo di uno stampo rettangolare, procedere poi con le sfoglie (che io ho precedentemente immerso in acqua fredda), di nuovo besciamella e poi qualche quadratino di mozzarella, continuare fino all'esaurimento di tutti gli ingredienti.
Cuocere in forno a 180° per circa 30' e poi mangiare!! :)

mercoledì 12 novembre 2014

(pere) Martin sec al vino rosso




per domenica a pranzo volevo preparare delle sfogliatine di pera e formaggio, solo che Mimmo, quando è andato a fare la spesa, non ha trovato pere belle mature e così mi ha preso i martin sec.
L'aspetto è quello di una pera piccolina, ma poi, in realtà, hanno una buccia sottile, una polpa (scarsa) granulosa e soda e non si adattano molto alle preparazioni dove sono richieste pere belle mature...
Le sfogliatine le ho preparate, non hanno dato il meglio di sè, ma son comunque finite tutte :), poi, però, con le perotte rimanenti ho dovuto abbandonare l'idea di preparare una crostata con ricotta e pere e mi sono cimentata in questa ricetta storica che mia madre faceva e fa tuttora molto spesso: il gusto finale è molto particolare, a me piacciono, ma non ne vado ghiottissima (per fortuna esiste qualcosa di cui non sono golosa!!!), ecco gli ingredienti:

ca 800 g di martin sec
un bicchiere di vino rosso
1 cucchiaio di zucchero
acqua qb

Mettere i martin sec in una casseruola, aggiungere il vino, lo zucchero e tanta acqua quanto basta a ricoprirli, far bollire per circa 20-25', o comunque fin quando le perotte saranno tenere, poi toglierle dal fuoco e mettere in un recipiente. Lasciare invece il liquido sul fuoco fin quando si sarà addensato, versarlo sui martin sec e mangiare tiepidi!

mercoledì 5 novembre 2014

Mini waffle di Emmentaler e birra




...il mio amore per gli aperitivi è ormai noto: adoro mangiare miniature di torte salate o qualsiasi altra sfiziosità (vegetariana, of course!) che accompagni degnamente una birretta o un cocktail :)
Proprio a causa di ciò le cene a casa mia prevedono sempre tanti antipasti e quelli che ho preparato domenica scorsa sono una rivisitazione delle classiche crêpes: ho cercato solo di fare l'impasto un po' più consistente in modo da rendere il risultato finale bello morbido, in più, utilizzando uno dei miei abbinamenti preferiti (come ho detto qui e qui), Emmentaler (sempre gentilmente ricevuto in omaggio per la partecipatazione al contest di Peperoni&patate e formaggi svizzeri #noiCHEESEamo) e birra, il sapore è veramente buono, ci si può spalmare sopra un buonissimo patè di olive nere, piuttosto che una caponatina o tutto ciò che suggerisce la fantasia..!!

 ecco gli ingredienti:

200 g farina 0
    2 uova
  90 g Emmentaler
    1 cucchiaino raso di sale
    1 bicchiere e mezzo di birra (io ne ho usata una chiara, a voi la scelta in base ai gusti!)

Sbattere le uova in un recipiente abbastanza grande, aggiungere la farina, l'Emmentaler e il sale e gradatamente la birra fin quando l'impasto diventerà morbido, lasciarlo riposare.
Nel frattempo scaldare la piastra per waffle e, quando sarà calda, versare all'interno delle cucchiaiate di impasto (regolarsi in base a quanto grandi li si vuole preparare), far cuocere fino a doratura e poi servire caldi!








venerdì 31 ottobre 2014

Burger di quinoa e lenticchie con pancake di farina di ceci



Da un po' di tempo cercavo il modo di mangiare più spesso la quinoa, magari con delle ricette particolari, ecco, ieri devo proprio dire di averla trovata...nonostante dalle foto non sembri :D (in questo modo, però, sono sicura che nessuno me le rubi, hi hi hi hi!!!)
Questo piatto è comodissimo perchè per tutti i nutrienti che contiene può essere tranquillamente un piatto unico e poi ci si può sbizzarrire creando salsine che lo rendano ancora più gustoso: io ieri ho usato la classica e sempre buona maionese, mentre la ricetta originale di Marco Bianchi prevedeva una salsa al rafano fresco  (e sinceramente non so neanche dove poterlo cercare!!), insomma, sperimentate e poi fatemi sapere :)

Per i burger
250 g lenticchie già cotte (io ho usato quelle in scatola)
100 g quinoa (sciacquata e cotta per circa 20')
un quarto di scalogno
pangrattato
4 cucchiai olio di semi
sale

Per i pancake
220 g di farina di ceci
350 g latte di soia non zuccherato

Per la maionese
1 tuorlo
succo di mezzo limone
sale
olio di semi qb

Preparare i burger frullando le lenticchie insieme alla quinoa, salare e aggiungere il pangrattato fin quando l'impasto sarà maneggiabile, formare i burger e disporre sulla placca del forno ricoperta di cartaforno, infornare a 180° per circa 25' o comunque fino a doratura.
In una ciotola capiente unire il latte di soia alla farina di ceci, frullare e lasciar riposare.
Preparare la maionese frullando il tuorlo con un cucchiaino di acqua e quando inizia a formarsi una spuma aggiungere a filo l'olio, il succo di limone e il sale fin quando non si raggiunge la consistenza desiderata.
Infine preparare i pancake: scaldare una padella antiaderente, oliare leggermente e far cuocere un mestolo alla volta di latte di soia e farina di ceci, far dorare da entrambi i lati e procedere fino ad esaurimento dell'impasto.
Impiattare a scelta con un pancake, uno strato di maionese, un burger, un altro strato di maionese e per finire un altro pancake, son buonissimi, fidatevi :)



lunedì 27 ottobre 2014

Tortino di zucca e ricotta




Sabato al supermercato ho visto la zucca, la vendevano tagliata, era bella arancione e sembrava proprio buona: come fare a non comprarla?
Il problema poi è pensare a come cucinarla, Mimmo ormai la odia e, visto che non voglio che anche Carlo faccia la stessa fine :D, mi son messa a cercare un po' di ricette su come preparare secondi piatti con la zucca e, alla fine, visto che nel frigo avevo anche la ricotta, ho pensato di improvvisare un tortino..., ecco gli ingredienti:

250 g di zucca
125 g di ricotta
1 uovo
1 cucchiaio di parmigiano grattuggiato
sale
pangrattato
olio evo

Cuocere a vapore la zucca (io in pentola a pressione), togliere la buccia e frullare insieme alla ricotta e all'uovo, aggiungere il parmigiano, il sale e tanto pangrattato quanto basta a rendere l'impasto "morbido". Versare in pirottini precedentemente oliati e cuocere in forno caldo a 180° per circa 25'.

lunedì 20 ottobre 2014

Flan di porcini su fonduta di gruyère




Grazie al contest #noiCHEESEamo di Peperoni&Patate ho potuto rispolverare questa ricetta che non facevo da tempo, ma di cui sono sempre stata una fan accanita: non sono un'amante dei funghi, ma non riesco comuque a resistere al loro profumo e al loro abbinamento con il formaggio.
Il formaggio, appunto...: per la mia partecipazione al contest di cui sopra ne sono stata omaggiata di 2 bei pezzettoni di Formaggi Svizzeri: Emmentaler DOP e Gruyère DOP. Il primo credo piaccia al 90% della popolazione :), piace visivamente ai bambini grazie ai buchi (sto raccontando un sacco di storielline a Carlo su come vengano fatti questi buchi e alla fine lui me ne chiede sempre un pezzetto!!!), ha un sapore dolce e si si abbina facilmente sia con le verdure dal sapore delicato sia in preparazioni più "forti" tipo con la birra. Il secondo, invece, ha un aspetto e un sapore più "adulto", visivamente senza buchi e "massiccio", ha un gusto deciso ed è ottimo per fondute..
Passiamo alla ricetta ora, da questi ingredienti ho ricavato 6 flan:

600 g funghi porcini (io surgelati)
100 ml panna di soia
scalogno
basilico
olio evo
4 cucchiai di parmigiano grattuggiato

Per la fonduta
50 g di formaggio gruyere
100 ml latte

Preparare i flan facendo stufare i funghi in padella con un goccio d'olio, un quarto di scalogno tritato insieme a qualche foglia di basilico: se si usano come me i funghi surgelati lasciar cuocere per una decina di minuti in modo che si asciughi l'acqua di cottura, lasciar intiepidire.
Frullare i funghi con la panna, aggiungere il parmigiano e versare in pirottini precedentemente imburrati e infarinati, far cuocere a bagno maria a 180° fino a doratura (circa 30').
Nel frattempo preparare la fondunta sciogliendo il formaggio tagliato a cubetti piccoli nel latte: appena sarà sciolto versarne qualche cucchiaio nei singoli piatti e servire con il flan...

mercoledì 8 ottobre 2014

Frittelle zucchine e asiago



Queste frittelline nascono da un po' di contaminazioni: in prima battuta questi, poi, ho pensato di trasformare il tutto in polpette di zucchine che piacciono tanto a Carlo :), ma poi mi son detta "..e perchè non preparare delle frittelline?!?"...insomma, alla fine, ho preso spunto da tutte e 3 :D e direi che il risultato è ottimo: l'abbinamento asiago/zucchine è molto buono, i 2 gusti si incontrano e nessuno sovrasta l'altro, secondo me sono ideali per un aperitivino, accompagnano divinamente una buona birra!!
Ecco gli ingredienti:

1 zucchina di medie dimensioni
100 g di asiago
1 uovo
pangrattato
sale
olio evo

Grattuggiare la zucchina e il formaggio nella grattugia a fori larghi e lasciar riposare 10'. Sbattere l'uovo con il sale ed eventualmente qualche aroma, unire alle zucchine e asiago e aggiungere pangrattato fin quando l'impasto non è maneggiabile, dare la forma di polpette e poi soffriggere in una padella unta d'olio fino a doratura. Mangiare calde!

lunedì 22 settembre 2014

Girandole!!!






...sabato era il compleanno di un amico di Carlo, Marco, e visto che mi è stato chiesto di portare dei biscottini, io ho pensato subito a dei biscotti al cioccolato, poi, però, continuando a cercare, mi sono imbattuta in questi ed è stato amore a prima vista :)
I biscotti sono molto semplici da preparare e poi, una volta cotti, son piaciuti molto ai bambini, quindi li rifarò di sicuro!!!

Ecco gli ingredienti:
150 g di zucchero (io ho usato 100 g zucchero a velo e 50 di zucchero semolato)
250 g di farina 0
125 g burro
    1 uovo
  20 g di cacao amaro

Preparare la pasta frolla impastando tutti gli ingredienti (tranne il cacao!): quando si saranno ben amalgamati dividere l'impasto in 2, riporne uno in frigorifero dopo averlo avvolto nella pellicola, aggiungere il cacao all'altro e riporlo in frigorifero per circa mezz'ora.
A questo punto stendere prima il panetto chiaro cercando di dargli una forma più vicina possibile ad un rettangolo, stendere poi il panetto al cacao dandogli una forma leggermente più piccola di quello chiaro, sovrapporli (dopo aver inumidito con pochissima acqua il rettangolo chiaro) e arrotolarli.
Riporre il "salamotto" avvolto da pellicola in freezer per 15 minuti, estrarlo e tagliare delle fettine spesse circa 4-5 mm. Disporre in una teglia ricoperta di cartaforno:





e infornare a 180° per circa 15' (sfornare appena iniziano a dorare)
Lasciar raffreddare su una gratella e mangiare!!!

lunedì 8 settembre 2014

Medaglioni di cous cous






eccoci ritornati alla normalità: fine vacanze, fine sole, caldo e mare...non disperiamo troppo però, adesso si può ritornare a giocare in cucina!! :)
All'inizio è dura ritornare a dover pensare a cosa cucinare ogni sera, e soprattutto è dura riuscire ad accontentare tutti e 3, ma dopo aver sbirciato fra le ricette di cucine e qualche giornale (tipo "La mia cucina vegetariana"), ho trovato questa che è piaciuta molto ed è semplice da fare, ecco gli ingredienti:

250 g di cous cous
1 peperone rosso (100 g)
1 peperone giallo (100 g)
80 g formaggio spalmabile
2 uova
rosmarino
olio evo
sale

Per la salsa:
1 cetriolo
125 g di yogurt bianco
2 cucchiai di succo di limone
sale

Preparare il cous cous idratandolo con 250 ml di acqua bollente e salata e lasciar riposare.
Tagliare i peperoni a cubetti e passare per pochi minuti in padella, giusto il tempo di farli ammorbidire.
In un recipiente mescolare un uovo intero e un tuorlo (conservando l'albume xchè serve dopo!) con il formaggio, i peperoni, il cous cous, il rosmarino e il sale, montare a neve l'albume e inserirlo gradatamente.
Formare i medaglioni con le mani, posizionarli su una placca da forno rivestita di cartaforno e infornare a 180° per circa 20' o comunque fino a doratura.
Preparare la salsa frullando il cetriolo con lo yogurt, il succo di limone e il sale, versare in una coppetta e servirla in accompagnamento ai medaglioni, è mooolto buona :)

domenica 17 agosto 2014

Biscotti con farina di mais






fatti con la sparabiscotti!! :)
Eh sì, c'è chi passa il giorno di Ferragosto in spiaggia a fare il bagno e chi invece, costretta a stare a Milano, sforna biscotti che accompagnerebbero una buonissima tazza di tè caldo :D
La cosa positiva è che almeno sono riuscita a provare il mio nuovo giocattolo Lidl: la sparabiscotti!!! :)
Eccovi gli ingredienti....se il tempo continua ad essere com'è stato negli ultimi 2 mesi si possono preparare anche prima di novembre ;)

200 g farina di mais
  50 g di zucchero
  30 g sciroppo d'acero
  50 g farina autolievitante
    1 uovo
120 g olio di semi di mais
cannella, vaniglia...a piacere!

Il procedimento è molto semplice:  miscelare prima l'uovo con lo zucchero, poi aggiungere l'olio e lo sciroppo d'acero e, gradatamente, le farine e gli aromi: l'impasto finale sarà piuttosto denso e unto.
Inserire l'impasto nella sparabiscotti dopo aver scelto la forma desiderata e formarli su una placca da forno nè imburrata nè ricoperta di cartaforno.
Infornare a 180° fino a doratura.





lunedì 21 luglio 2014

Torta salata fiori di zucchina e asiago





...spettacolo...anche se - come sempre - la foto non rende!!! 
Appena ho letto gli ingredienti di questa torta mi è venuta l'acquolina in bocca e così ho subito deciso di prepararla: vi assicuro che ne vale la pena, io e Mimmo ce la siam pappata tutta!! :)))
Ecco gli ingredienti (un po' rivisti rispetto all'originale sia per il mio solito "vizio" di diminuire le uova e sia perchè non avevo tutti gli aromi a disposizione!!):

2 uova
circa 15 fiori di zucca
150 g asiago
3/4 cucchiai di latte
origano
3 patate 
sale
olio evo 
pangrattato (senza glutine) - facoltativo 

Sbucciare le patate e tagliarle a fettine sottilissime, lavare i fiori di zucchina eliminando il pistillo interno, tagliare a quadrettini il formaggio: comporre la torta formando uno strato di patate su uno stampo precedentemente unto con dell'olio, condire con olio e origano e i quadrettini di formaggio, fare un altro strato con i fiori di zucchina disposti a raggera e poi ripetere con le patate, il formaggio e di nuovo i fiori. Quando sono terminati gli ingredienti sbattere le uova con il latte e il sale e poi rovesciarle nello stampo controllando che si distribuisca uniformemente, spolverare con pangrattato e infornare a 200° per circa 25', servire tiepida 

Credo che non riuscirò a scrivere altri post nelle prossime settimane, così ne approfitto per augurare a tutti Buone Vacanze: rilassatevi, divertitevi e riposatevi!! :)

lunedì 23 giugno 2014

Torta cremosa con frutta


...e ancora tantissimi auguri a Claudia!! :)


Venerdì scorso abbiamo passato una piacevolissima serata in compagnia di amici intervallata da "qualche" pianto e/o litigata di Marco e Carlo :D, il problema è però che ho scoperto essere il compleanno della padrona di casa solo quando sono arrivata da loro...sigh sigh, se l'avessi saputo  avrei preparato una torta a tema almeno!!!
Quella nella foto l'ho preparata facendo una chiffon cake (che dà mooooolta soddisfazione!!), ricavandone poi 3 strati farciti con crema chantilly e panna al cioccolato, per la decorazione, invece, ho copiato questa torta,
ecco le dosi:

Chiffon cake (ricetta copiata qui http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=46211)
3 uova 
130 g zucchero
145 g farina
mezza bustina di lievito per dolci
4g di cremor tartaro
60 ml olio di semi
100 ml acqua 
sale
aromi (io vaniglia e cannella) 

In una ciotola unire (senza amalgamare) la farina con lo zucchero, il lievito, l'olio, l'acqua, i tuorli, un pizzico di sale e gli aromi. Montare a neve fermissima gli albumi con il cremor tartaro, amalgamare gli altri ingredienti e poi unire gradatamente gli albumi. Versare in uno stampo (io ho usato quello da soufflè in pyrex) rigorosamente NON imburrato e/o oliato e infornare nella parte più bassa del forno a 160° per 50' e poi 175° per 10'.
Appena pronta sfornarla subito e rovesciarla su un piano rialzato (io ho fatto una costruzione di scatole per caffè e retina per dolci per far aerare bene!!), lasciar riposare per una notte, poi sformare e decorare a piacere  

Crema chantilly
crema pasticcera (preparata con 2 tuorli, 2 cucchiai di zucchero, 2 di farina e latte qb per raggiungere la consistenza desiderata)
100 ml panna fresca montata

Panna al cioccolato
mezza bustina di Dolceneve Paneangeli
225 ml latte 
3 quadretti di cioccolato fondente (io 70%)

Decorazione
1 vaschetta di mirtilli
1 vaschetta di lamponi
2 pacchetti di pavesini
3 fragoline
nastro colorato

Questa è la chiffon cake dopo una notte a testa in giù :)



e questa è la torta farcita :) 
PS: il fiocco a pois arancione l'ho comprato nel pomeriggio: per tenere i pavesini ancorati alla torta ne ho usato uno che avevo in casa ;)


venerdì 6 giugno 2014

Suprema di fave




...rieccomi dopo un periodo di assenza...sempre di corsa per far tutto, anche le ricette da provare devo sceglierle al volo e poi riuscire ad incastrare la preparazione fra una corsa e l'altra...!
Tornando a noi: ieri abbiam provato questa "zuppa" di fave e ci è piaciuta tantissimo, la ricetta base l'ho copiata da sale&pepe di giugno, ovt l'ho modificata un po', ve la consiglio, rispetto al classico purè di fave è più saporita e meno "stopposa" (termine scientifico :D), ecco gli ingredienti x 2 dosi abbondanti:
200 g di fave secche ammollate x una notte
1 carota
1 zucchina
1 pomodoro secco
2 fette di pane di grano duro
Origano
Sale
Scolare e sciacquare le fave, poi metterle in una pentola con dell'acqua e portare a bollore. Dopo circa mezz'ora aggiungere la zucchina, carota e pomodoro tagliati a listarelle e far cuocere per altre 2 ore controllando sempre il livello dell'acqua. Una volta pronta (le fave e le verdure saranno tutte spappolate...altro termine scientifico!!) aggiustare di sale e servire con crostini fatti rosolando cubotti di pane con olio e origano.

giovedì 8 maggio 2014

Crostatine a merenda :)







Purtroppo quest'anno la pioggia non ci abbandona mai :( e così, quando mi ritrovo a casa con Carlo e non possiamo uscire, lo faccio giocare con me in cucina: a lui piace perchè ha capito che poi la ricompensa per il suo aiuto è l'assaggio di qualcosa (in questo caso è stato un cucchiaino di marmellata!!)
Queste crostatine ci sono piaciute molto: sono leggere perchè non contengono nè uova nè burro e poi sono molto morbide (anche il giorno dopo), la ricetta originale l'ho presa qui, io poi ho solo modificato un pochino qualche ingrediente, eccoli:

300 g di farina di riso
150 g di farina 0
120 g di acqua
 80 g di zucchero integrale di canna 

130 g di olio evo (io ho usato quello ligure che ha un sapore piuttosto delicato)
Un cucchiaino e mezzo di bicarbonato
cannella
vaniglia

marmellata (io di albicocche)
 
Impastare tutti gli ingredienti fino a formare una palla lavorabile, lasciarla riposare qualche minuto e poi stenderla con il mattarello (o, se non si riesce com'è successo a me, aiutarsi con le mani) dopo averne tenuto da parte un pezzo per le decorazioni.
Trasferire la frolla stesa negli stampini (io son riuscita a farne 6), farcire con la marmellata (circa un cucchiaio e mezzo per stampo) e poi decorare con la frolla tenuta da parte.
Infornare in forno caldo a 180° per circa 15-20 minuti, lasciar raffreddare e poi mangiare!! :)





lunedì 28 aprile 2014

Torta cioccolatosissima




Che bello avere la scusa di dover smaltire il cioccolato delle uova di Pasqua per fare i dolci :)
Questa torta l'ho assaggiata un giorno in ufficio per il compleanno di un collega e mi è piaciuta tantissimo, ovviamente è tutt'altro che light, ma ogni tanto una piccola coccola non fa male :)))
Il procedimento è molto semplice, basta avere uno stampo con la scanalatura all'interno, si prepara prima la torta, poi il ripieno e poi si mette tutto in frigorifero (la foto è del dolce prima che venisse messo in frigorifero) per almeno un paio d'ore o comunque fin quando il ripieno si sarà solidificato.

Per la torta:
100 g cioccolato fondente
  50 g burro
   3 uova
 vaniglia
 sale
100 g farina
    1 cucchiaino di lievito per dolci
130 g zucchero di canna
olio di semi (io girasole) per spennellare teglia

Per la crema:
  30 g burro
  80 g cioccolato al latte
120 g cioccolato fondente
200 ml panna

Preparare la torta montando le uova con lo zucchero, la vaniglia e un pizzico di sale e, quando tutto sarà spumoso, aggiungere gradatamente il cioccolato sciolto a bagno maria con il burro, la farina e il lievito setacciati.
Ungere lo stampo con olio di semi, versare l'impasto all'interno e infornare a 180° per circa 20'.

Mentre la torta cuoce preparare la crema facendo sciogliere a bagno maria il cioccolato con il burro, la panna e il latte, mescolare di continuo fino a quando avrà un effetto vellutato.

Appena la torta è pronta farla riposare per un quarto d'ora, poi sformare e versare all'interno la crema, far raffreddare per un'oretta a temperatura ambiente e poi riporre in frigorifero...

giovedì 24 aprile 2014

Torta salata alle ortiche




...Che bello questo periodo, i boschi si popolano di un sacco di erbe spontanee commestibili e, se si ha la fortuna di abitare in campagna oppure (come me!) di avere una collega fantastica, Laura!!!!, che ci vive e ti porta una bella borsa piena di ortiche il lunedì mattina diventa tutto fantastico :)
Questa torta si può mangiare sia fredda che calda, la pasta rimane bella morbida e il ripieno è molto saporito, assolutamente da provare, ecco le dosi:

Per la pasta matta:

200 g farina 0
    2 cucchiai di olio evo Dante
    1 cucchiaio di vino bianco
    1 cucchiaino raso di sale GemmadiMare
  acqua

Per il ripieno:
    3 cucchiai di riso
    2 cucchiai di parmigiano grattuggiato
   ortiche lessate

Preparare la pasta matta mescolando la farina, l'olio, il vino, il sale e tanta acqua quanto basta a rendere l'impasto lavorabile, fare una palla, mettere nel sacchetto del freezer e lasciar riposare per qualche ora (o anche per una notte intera!).
Nel frattempo pulire le ortiche e cuocerle a vapore (io uso i cestinetti di acciaio che si vendono nei supermercati) per qualche minuto, poi, una volta raffreddate, tritarle e preparare il ripieno aggiungendo il riso, il parmigiano e il sale.
Dividere l'impasto in 2, stenderlo il più sottile possibile, foderare uno stampo, versare il ripieno e poi versarci il ripieno, stendere anche l'altro impasto e coprire la torta salata, sistemare i bordi ed infornare a 180° per circa mezz'ora!

lunedì 7 aprile 2014

Waffle!!!





...ovvero il mio nuovo giocattolo :)))
Da quando la mia società si è trasferita e a 5 min a piedi c'è la Lidl, io vado spesso a farmi dei giretti perlustrativi e, guarda un po' :), 10 gg fa ho trovato la piastra dei waffle!!! Addirittura ha anche le piastre intercambiambili e così si possono anche preparare degli ovetti o dei simpatici biscottini...!
Finalmente in questo fine settimana sono riuscita a prepararli e ci sono piaciuti un sacco!!
Le dosi per 12 cialde le ho prese dall'ottimo blog fotocibiamo :) e sono:

200 g farina 0
100 g farina di castagne
  45 g zucchero di canna
    8 g lievito per dolci
250 g yogurt bianco intero
130 ml latte
    3 uova
    1 pizzico di sale

La preparazione dell'impasto è velocissima: mentre la piastra si scalda vanno mescolati separatamente gli ingredienti secchi e quelli umidi, vanno poi mischiati e, dopo aver lasciato riposare il tutto per qualche minuto, trasferire, con l'aiuto di un mestolo, l'impasto nella gaufriera, far cuocere per qualche minuto e poi mangiare....noi ce li siamo pappati con del buonissimo sciroppo d'acero...buooonoooooo!!! :)

giovedì 20 marzo 2014

Torta per la festa del papà :)




Che fatica ho fatto ieri per decorare la torta!!! Carlo, che quando preparo i dolci diventa il mio fidato assistente in cucina :D, continuava ad allungare la mano verso la crema al cioccolato, e, quando riusciva ad assaggiarla diceva "mmmmm, bbbbuona!!!"

Ecco gli ingredienti per uno stampo di 22 cm di diametro:
  3 uova
150 g farina
150 g zucchero
100 ml latte
100 ml olio di semi
1/2 bustina di lievito per dolci
  1 pizzico di sale
semi di una bacca di vaniglia
mezza busta Dolceneve Paneangeli
225 ml latte
cioccolato fondente

Il giorno precedente preparare la torta montando le uova con lo zucchero, un pizzico di sale e la vaniglia per almeno 10' o comunque fin quando si sarà formato una spuma densa.
Aggiungere lentamente la farina e il lievito setacciati e poi l'olio e il latte, trasferire il tutto in uno stampo imburrato e infarinato e far cuocere in forno statico a 180° per circa 30 minuti (utilizzare sempre la prova stecchino per verificarne la cottura).
Preparare anche la panna montando il latte (cui aggiungerete il cioccolato fondente sciolto a bagno maria se volete ottenere una crema al cioccolato) con dolceneve per 6 minuti, poi riporre tutto in frigorifero.
Il giorno dopo tagliare la torta orizzontalmente, farcire con la crema al cioccolato e decorare usando la fantasia!!
"mmmmm, bbbuona!!!" :)

martedì 18 marzo 2014

....e siamo a 2!!!!





..e anche per Carletto sono arrivati i 2 anni :)
La mia intenzione era, visto che in quest'ultimo periodo non fa altro che ripetere busss e treno ciuf ciuf quando ne vede passare uno, di preparargli una torta a forma di autobus, come si vede dalla foto ci ho provato, ma lo stampo utilizzato era troppo piccolo e così il risultato finale è stato solo una torta con i ciuffetti di panna colorata qua e là :))
Per prepararla ho utilizzato la base della torta al cacao descritta qui e poi:

1 confezione di Dolceneve Paneangeli
450 ml latte
marmellata di albicocche
colorante giallo rigorosamente azo free
pasta di zucchero azzurra (per i vetri del bus!)

Il giorno prima preparare la torta e lasciarla riposare con calma per una notte intera.
Preparare anche la panna montando per almeno 6 minuti il preparato di Dolceneve con il latte, colorarla aggiungendo gradatamente poche gocce di colorante fino ad ottenere il colore desiderato e poi riporre tutto in frigorifero.
Al momento di farcirla tagliarla a metà orizzontalmente, distribuire la marmellata su ogni strato della torta, lati e superficie e poi, aiutandosi con una sac-a-poche (io ne ho usata una usa e getta della Decora) e un beccuccio a forma di fiorellino (io Wilton) e la pasta di zucchero divertirsi e decorare la torta!!!

Mi è piaciuto un sacco prepararla e sono molto felice che la festa del papà sia domani, così ho la scusa per farne un'altra!! :)

martedì 11 marzo 2014

Pane alla cannella (Cinnamon And Sugar Pull-Apart Bread)




è iniziato tutto da questo post: per tutto il we ho cercato di desistere dicendo a me stessa che non dovevo preparare dolci perchè avevamo ancora 2 panettoni e un sacco di altri dolci di Natale da smaltire, ma, proprio quando ero convinta di esserci riuscita, TAC, ho ceduto! Ieri sera, con una scusa banale (il latte scade domani!) l'ho fatto...e il risultato è ottimo: sia per la vista che per il gusto!!! :D
Ecco le dosi:

Per l'impasto:
385 gr + 1 cucchiaio di farina 
50 gr di zucchero semolato 
mezzo cubetto di lievito
 1/2 cucchiaino di sale 
2 uova 
60 gr di burro
80 ml di latte 
60 ml di acqua
vaniglia

Per la farcitura:
100 gr di zucchero semolato
cannella a piacere (io ne ho messa taaaanta!!!) 
40 gr di burro

Impastare la farina con lo zucchero e il lievito sciolto nel latte tiepido; aggiungere gradatamente il burro fuso mischiato all'acqua, il sale, le uova sbattute e i semi della vaniglia, formare una palla, metterla in un contenitore precedentemente unto e farla lievitare per un paio d'ore nel forno (io ho lasciato la luce accesa per mantenere la temperatura costante).
Stendere l'impasto fino ad ottenere un rettangolo largo circa 40/50 cm, spennellare la superficie con il burro fuso (intiepidito) e poi distribuirci lo zucchero mischiato con la cannella. Tagliare il rettangolo verticalmente in 6, sovrapporre le listarelle e tagliarle di nuovo in 6. Mettere i blocchetti da 6 uno attaccato all'altro in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno e cuocere in forno ventilato a 180° per mezz'ora, lasciar intiepidire e mangiare!!

domenica 2 marzo 2014

Risotto con asparagi




...appena li ho visti esposti al supermercato non ho saputo resistere, ne ho preso un mazzo e li ho messi nel carrello...gli asparagi...vuol dire che anche se non smette di piovere la primavera è alle porte?...speriamo...!!!
Come tutte le volte, prima di cucinare un piatto, faccio un giro in internet per trovare l'ispirazione e stavolta l'ho avuta con questo risotto agli asparagi, poi, ovviamente, ho modificato/sostituito gli ingredienti di mia iniziativa :D, eccoli (per 2 persone):

130 g riso (io Baldo)
brodo vegetale (fatto facendo bollire i gambi di scarto verdi degli asparagi in acqua)
1 cucchiaio pecorino grattuggiato
mezzo mazzo di asparagi
sale GemmadiMare

Lavare accuratamente gli asparagi, togliare le punte + esterne e far soffriggere il resto per un paio di minuti in una padella con un velo d'olio, aggiungere mezzo bicchiere di brodo e lasciar cuocere 5'. Trascorso questo tempo aggiungere il riso, il sale e il brodo man mano che viene assorbito, cuocere il tutto per circa 15' (o comunque per il tempo necessario alla cottura del riso indicato sulla confezione), spegnere il fuoco, mantecare con il pecorino e mangiare...! Evviva la primavera!!! :)

lunedì 24 febbraio 2014

Sacher!!!







...dopo aver visto le foto di questa torta qui ho deciso che dovevo a tutti i costi trovare una scusa per prepararla il prima possibile e devo dire che l'occasione è arrivata in fretta: una cena da amici che amano il cioccolato!!! :)
La torta è buonissima, soffice, cioccolatosa e ipercalorica, ma comunque è stata apprezzata da tutti, ecco gli ingredienti che ho utilizzato (ho modificato rispetto all'originale "solo" quelli della glassa):

Ingredienti per la base:
5 uova
150 gr zucchero
75 gr farina
40 gr cacao amaro
20 gr farina di mandorle
1 bustina di lievito vanigliato
semi bacca di vaniglia
un pizzico di sale
160 gr olio di semi (io di girasole Dante)

Ingredienti per la farcitura e glassatura:
200 gr confettura di albicocche
 80 ml panna
230 gr cioccolato fondente
 10 gr acqua
 15 gr zucchero

Preparare con un giorno di anticipo la torta montando le uova con lo zucchero, la vaniglia e un pizzico di sale fino al raggiungimento di una bella spuma. Aggiungere poi la farina, le mandorle tritate finemente, l'olio e il lievito e infornare a forno statico 180° per circa 30'.
Il giorno dopo tagliare la torta in 2 (orizzontalmente), farcire ogni strato con la marmellata di albicocche (anche in superficie e ai lati), preparare la glassa facendo sciogliere a bagno maria il cioccolato con la panna, l'acqua e lo zucchero e poi ricoprire la torta e lasciarla riposare in frigorifero per un'oretta circa.

giovedì 13 febbraio 2014

Plumcake feta e spinaci





...ecco una valida e altrettanto gustosa alternativa a questo plumcake: la ricetta non è mia, l'ho scopiazzata dal favoloso e simpatico Simone Rugiati ma, ovviamente non ho potuto non modificare un po' gli ingredienti :D, eccoli:

3 uova
3 manciate abbondanti di spinaci freschi crudi lavati bene bene (anche con il bicarbonato)
150 g di feta sbriciolato
30 g di gruyere grattuggiato
150 ml olio di semi (io vitaminizzato Dante)
100 ml di latte
180 g farina
1 bustina di lievito istantaneo per pizza
sale GemmadiMare

Sbattere le uova per qualche minuto, poi incorporare delicatamente la farina e, dopo aver sbattuto, a parte, il latte con l'olio, incorporarli all'impasto. Aggiungere quindi i 2 formaggi grattuggiati/sbriciolati, il sale (io, come sempre, ne aggiungo poco per poi pentirmene quando assaggio il tutto!!), incorporare infine gli spinaci tagliati grossolanamente e il lievito, versare il composto in uno stampo da plumcake rivestito di cartaforno e infornare a 180 per 40': è buonissimo!!!

giovedì 6 febbraio 2014

Torta di ricotta e farina di castagne





...chebbbuone le castagne!! Quando sono in giro e vedo i baracchini che vendono quelle arrosto son sempre tentata di comprarle (il prezzo però, a volte, mi fa cambiare idea, sigh sigh!)
Questa torta è fatta con la farina di castagne e si sente parecchio: è morbida grazie alla ricotta e saporita grazie alle castagne, perfetta per la colazione, da provare!!
Ecco gli ingredienti:
3 uova
150 g zucchero
250 g ricotta
200 g farina di castagne
50   g farina 0
1 bustina di lievito per dolci
vaniglia
un pizzico di sale Gemma di Mare

Sbattere le uova con lo zucchero, un pizzico di sale e i semini di una bacca di vaniglia fin quando diventano spumosi (5' almeno), aggiungere la ricotta e, lentamente, le due farine.
Setacciare il lievito e trasferire il tutto in uno stampo, infornare in forno caldo statico a 180° per circa mezz'ora (controllare sempre la cottura con lo stecchino)


giovedì 30 gennaio 2014

Vellutata di ceci e zucca con pere




gnammmm, da quando ho letto questa ricetta su Cucina Naturale di qualche mese fa mi son detta "bbbuono, da provare assolutamente..!", solo che poi son passati i giorni, le settimane e i mesi senza che me ne ricordassi fino all'altro giorno quando mi è ritornato in mano il giornale. L'ho riletto, mi son fermata sulla ricetta (così ho avuto la conferma che i miei gusti non sono cambiati!!) e ho deciso di provare a farla...e per tutti e 3: ricetta approvata, ce la siam mangiata tutti, Carlo compreso cui avevo preparato dei crostini che lui ha subito immerso in un colpo solo nella vellutata facendo diventare tutto una bella zuppona, ma l'ha mangiata tutta... :D

PS: come sempre le mie foto non rendono, provatela però, è buona!!!

500 g zucca
350 g ceci cotti (=120 g ceci secchi)
2 pere
2 foglie di alloro
un pezzo di alga kombu
sale
paprica dolce
1 carota
1 gambo di sedano
olio evo Dante

La sera prima mettere in ammollo i ceci, poi farli cuocere per un'ora abbondante in pentola a pressione con un pezzo di alga kombu e le foglie di alloro. A cottura ultimata salare e lasciar intiepidire. Pulire la zucca, tagliarla a quadrotti e farla insaporire in una pentola con un trito di carota e sedano, aggiungere dell'acqua (o del brodo vegetale) e far cuocere fin quando diventa morbida.
Tagliare le pere, aggiungerle alla zucca, aggiungere i ceci, far cuocere ancora per una decina di minuti e poi frullare ( o passare il tutto con il passaverdure per trattenere le bucce dei ceci). Servire calda con, eventualmente, dei crostini di pane...


venerdì 17 gennaio 2014

Lasagne ai carciofi




..da un sacco di tempo avevo voglia di mangiare una lasagna di carciofi, poi però mi dimenticavo sempre di comprarli e così ritardavo e ritardavo...
Con l'anno nuovo però mi sono scritta un promemoria gigante e così ce l'ho fatta, ho comprato tutti gli ingredienti (modificati in corso d'opera perchè son partita da queste lasagne ai carciofi, ma poi ho parlato con la mia collega Raffaella che mi ha detto di provare a sostituire la besciamella con la burrata...eddai, facciamolo un pieno di calorie ogni tanto!!!)

1 burrata
6 carciofi
sfoglie di pasta per lasagne (io ho usato quelle confezionate)
emmentaler in fette

Pulire i carciofi, togliere le spine e la parte interna, lavarli e farli cuocere a vapore per circa mezz'ora, passarli al passaverdure e lasciar intiepidire il composto ottenuto.
Frullare il purè di carciofi con la burrata (=besciamella) e poi comporre la lasagna alternando una sfoglia di pasta per lasagne, con un velo di burrata ai carciofi e completando con qualche quadratino di emmentaler, proseguire fino ad esaurimento di tutti gli ingredienti (l'ultimo strato deve essere di burrata ai carciofi e emmentaler).
Accendere il forno a 180° e far cuocere la lasagna per circa mezz'ora, fino a doratura (se durante la cottura sembra troppo asciutta aggiungere un po' di acqua nei bordi).

domenica 12 gennaio 2014

Croquembouche




...in realtà questo dolcione l'ho preparato per il pranzo di S.Stefano, solo che non riuscivo mai a trovare il tempo di scrivere il post perchè è un po' lunga la preparazione! Ho preparato gli choux 2 giorni prima, la crema pasticcera un giorno prima e poi ho costruito la "montagna dolce" la sera di natale...dà soddisfazione il risultato finale ed è anche divertente decorare il tutto con i fili di caramello, provatelo, così poi direte che ho ragione!!! :)



per gli choux:
4 uova
100g burro
100g farina

per la crema pasticcera
3 tuorli
3 cucchiai di farina
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di liquore (io amaretto)
mezzo litro di latte
una stecca di vaniglia

500 ml panna fresca da montare

per il caramello
300g zucchero semolato
1 cucchiaio di acqua

Preparare la pasta choux facendo bollire l'acqua insieme al burro, togliere dal fuoco, aggiungere la farina e mescolare velocemente fin quando l'impasto non si stacca dalle pareti della pentola. Lasciar intiepidire.
Aggiungere lentamente le uova sbattute continuando a mescolare e quando il composto è omogeneo trasferire tutto in una tasca da pasticcere e formare i bignè su una teglia foderata di cartaforno (io ho cercato di farne alcuni + grandi per la base, altri medi per la parte centrale e altri ancora piccoli per la parte superiore).
Far cuocere i bignè in forno ventilato a 180° per circa 20 minuti, fin quando non saranno gonfiati e dorati.

Nel frattempo preparare la crema pasticcera sbattendo i tuorli con lo zucchero fin quando il tutto diventa una spuma, aggiungere poi la farina e il latte fatto intiepidire con la stecca di vaniglia in precendenza, mettere sul fuoco e mescolare fin quando la crema diventa della giusta consistenza.
Montare la panna e incorporarla alla crema pasticcera intiepidita.

Bucare i bignè, preparare il caramello facendo sciogliere lo zucchero in un pentolino antiaderente con un cucchiaio di acqua, riempirli con la crema chantilly, passare la parte inferiore nel caramello e posizionarli in un piatto creando una forma conica (per facilitare il compito si può creare con una tovaglietta di carta un cono su cui poi poggeranno i bignè).
Procedere fino alla cima della montagna :) e, alla fine, immergere i rebbi di una forchetta nel caramello e decorare l'intera montagna con i fili...buon dolcione!!! :-)

domenica 5 gennaio 2014

Marmellata di peperoni




...e Buon 2014!!!
Come avete passato le vacanze? Io,ovviamente, ho mangiato tantissimo, ma, nonostante il tempo pessimo, sono riuscita a portare Carlo a Gardaland insieme ai cuginetti: siamo stati super fortunati perchè il tempo ha retto per tutto il giorno e, in più, c'era pochissima gente, quindi coda (quasi) 0 per tutte le giostre! :)
Per il resto purtroppo abbiam dovuto far quasi sempre attività al chiuso :( e quando eravamo al mare dai nonni io e mia madre ci siamo divertite a preparare questa deliziosa marmellata (in realtà l'idea l'ho avuta dopo la cena di Capodanno da mia sorella, grazie Barbara!!!!): è ottima per accompagnare formaggi stagionati, marende benissimo anche spalmata su un pezzo di pane ;)

Ecco le dosi che abbiamo utilizzato:
1,5 kg di peperoni rossi
500 g di zucchero
cannella
una stecca di vaniglia

Lavare i peperoni, tagliarli e togliere i semi e i filamenti interni (il peso finale sarà poco più di 1 kg), mettere in una padella e far cuocere con coperchio per circa 20 minuti. Passare il tutto con un passaverdure,aggiungerelozucchero, un pezzettino di stecca di cannella e la vaniglia e far cuocere fino a quando raggiunge la giusta consistenza.(con questa dose son venuti 5 vasetti piccolini)